Con l’avanzare della stagione estiva 2026, le spiagge dell’Arcipelago Toscano si confermano non solo luogo di vacanza, ma anche di salvaguardia costiera e sensibilizzazione ecologica. È infatti in pieno svolgimento il progetto “Portami via, non portarmi via”, promosso dalla Riserva della Biosfera MAB UNESCO Isole di Toscana e coordinato dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Sulla scia di un’edizione pilota nel 2025, l’iniziativa per il 2026 ha esteso il proprio raggio d’azione coinvolgendo a stabilimenti balneari partner tra l’Isola d’Elba e l’Isola del Giglio, fino al coprendo un arco temporale che va dal 16 maggio al 18 ottobre.
Il vero cuore pulsante dell’iniziativa quest’anno è rappresentato dai laboratori gratuiti di educazione ambientale, curati direttamente dalle Guide Parco all’interno degli stabilimenti balneari aderenti. I laboratori si rivolgono principalmente a bambini e famiglie, trasformando la spiaggia in un laboratorio scientifico a cielo aperto. L’approccio educativo scelto dalle Guide è strettamente partecipativo e basato sull’osservazione diretta: l’obiettivo non è soltanto la rimozione dei piccoli scarti, ma stimolare nei più giovani la scoperta, la curiosità e la collaborazione, rafforzando il legame con la natura attraverso il gioco.
Durante gli incontri, le Guide del Parco sviluppano percorsi tematici interattivi:
- Il mare come ecosistema: un viaggio alla scoperta della biodiversità marina dell’Arcipelago Toscano, volto a far comprendere ai partecipanti il funzionamento delle catene alimentari e il valore di ogni singolo organismo.
- La spiaggia viva: un’attività per mostrare l’arenile non come un semplice spazio ricreativo, ma come un habitat naturale vivo. Attraverso l’osservazione di conchiglie, resti vegetali e alghe, i bambini imparano a distinguere chiaramente gli elementi naturali dai rifiuti umani.
- Piccoli scienziati in spiaggia: sessioni dedicate al riconoscimento e alla classificazione di tracce e organismi costieri, studiando gli adattamenti e le strategie di sopravvivenza degli animali.
- Le minacce al mare: un momento di riflessione guidata sui pericoli che insidiano l’ambiente marino, come la diffusione di plastica e microplastiche, l’abbandono di mozziconi di sigaretta, il disturbo della fauna locale e l’impatto dei cambiamenti climatici.
Per catturare l’attenzione dei piccoli bagnanti, l’offerta didattica prevede attività estremamente dinamiche: cacce al tesoro naturalistiche, il gioco di classificazione “Naturale o artificiale?”, memory quiz sugli animali marini, sfide a squadre per indovinare i tempi di degradazione dei rifiuti e sessioni di raccolta guidata, concludendo sempre con un racconto condiviso delle scoperte fatte.

Le attività sul campo si legano perfettamente al duplice messaggio educativo espresso dal titolo del progetto:
- Da un lato, il “Portami via”, che esorta i frequentatori a raccogliere attivamente frammenti di plastica e mozziconi servendosi di un apposito kit gratuito (composto da sacchetto, guanti e un flyer con QR code per un breve questionario anonimo) distribuito dagli stabilimenti. Ogni piccolo gesto collettivo concorre alla salute del mare.
- Dall’altro, il “Non portarmi via”, una campagna di sensibilizzazione che ricorda la severa proibizione di sottrarre sabbia, sassi e conchiglie, componenti insostituibili per l’equilibrio e la resilienza delle coste.

Per premiare l’impegno dei piccoli volontari, alla riconsegna del sacchetto contenente i rifiuti raccolti, lo stabilimento balneare distribuisce speciali gadget offerti dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano. I partecipanti possono scegliere tra una borraccia personalizzata (co-brandizzata Riserva della Biosfera MAB e Parco Nazionale), una scheda didattica dedicata agli habitat insulari o un volume della collana dei “Taccuini emozionali dell’Arcipelago Toscano”.
Coniugando turismo sostenibile, “citizen science” e gioco, l’edizione 2026 di “Portami via, non portarmi via” dimostra che la sinergia tra istituzioni, operatori balneari e cittadini è la chiave per tutelare l’inestimabile patrimonio naturale delle nostre isole.

